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ARGOMENTI DI ONCOLOGIA

INFORMAZIONI GENERALI CORSO FAD

MODALITA'
FAD SINCRONA
CREDITI ECM
4,5
NR. ID. ECM
490-307476
ORE FORMATIVE
3
DURATA DEL CORSO
on-line fino al 19/12/2020
DESTINATARI
Medico chirurgo per le discipline: Medicina generale (medici di famiglia), Oncologia, Radioterapia; Infermieri; Farmacisti
REQUISITI TECNICI
  1. Dotazioni: PC dotato di Casse e Collegamento ad Internet – (UMTS o ADSL);
  2. Consigliati: Microfono, Webcam;
  3. Sistema Operativo: Microsoft Windows XP o superiore / Apple Mac OS X 10.2.x o superiore;
  4. Browser WEB: Internet Explorer 8 e successivi / Firefox 5 e successivi / Safari 5 e successivi / Google Chrome.

PRESENTAZIONE

Il corso FAD, risponde alla necessità di consolidare le logiche continuo aggiornamento in Oncologia per i professionisti coinvolti nel percorso terapeutico, valorizzando l’interdipendenza tra i diversi ruoli all’interno dei processi decisionali, clinici e gestionali. In tal senso il nuovo ruolo dei professionisti sanitari, nel servizio sanitario nazionale, oltre alle competenze scientifiche legate al farmaco, ha sempre più bisogno di forti competenze manageriali legate ad un nuovo approccio alla gestione del paziente. L’obiettivo dell’incontro è quello di fornire ai partecipanti un update sulle nuove opportunità terapeutiche in oncologia nel trattamento di alcune patologie oncologiche e di offrire agli operatori sanitari a vario titolo coinvolti nel percorso di cura, un possibile confronto relativo alla gestione di situazioni problematiche che sempre più spesso si riscontrano nella pratica clinica quotidiana.
Le conquiste in campo chemioterapico negli ultimi dieci anni hanno portato allo sviluppo di interventi terapeutici curativi in pazienti con diversi tipi di tumori solidi avanzati e neoplasie ematologiche. Tali acquisizioni hanno avvalorato il principio secondo il quale i farmaci anticancro potrebbero curare il tumore e successivamente essere integrati nei programmi di trattamento affiancati da chirurgia e radioterapia negli stati iniziali della malattia. La gestione multidisciplinare e multiprofessionale in oncologia permette di prendere in carico il paziente in tutte le fasi della malattia, migliora la risposta ai trattamenti, favorisce il tempestivo accesso a terapie riabilitative e di supporto e consente di gestire efficacemente l’eventuale ripresa di malattia.

La competenza e la sinergia di più specialisti, requisiti fondamentali dell’approccio multidisciplinare e multiprofessionale, diventano essenziali nella gestione del paziente oncologico con malattia metastatica che, a seconda degli stati di malattia, può essere indirizzato a diverse terapie quali la chirurgia, la radioterapia esterna, l’ormonoterapia, la chemioterapia, le terapie a bersaglio molecolare ma anche monitorato con atteggiamenti osservazionali quali la sorveglianza attiva e la vigile attesa. La collaborazione di chirurgo, oncologo radioterapista, oncologo medico, patologo, radiologo, medico nucleare, psicologo ma anche riabilitatore, fisioterapista, esperto di terapie palliative e di supporto, se ben organizzata e strutturata, permette di porre il paziente al centro del percorso di cura, offrire informazioni obiettive e non contraddittorie sulle opzioni disponibili per il suo stato di malattia ed evitare multiple consulenze. Le terapie a bersaglio molecolare, immunoterapia, terapia ormonale, anticorpi, sono farmaci che non appartengono al gruppo dei chemioterapici. Si chiamano a bersaglio molecolare perché la loro azione è di colpire particolari “segni distintivi”, che sono maggiormente presenti nelle cellule tumorali. Questi possono avere nomi diversi come proteina o enzima. In altri casi, obiettivo del farmaco possono essere i nuovi vasi che portano ossigeno e nutrimento al tumore (si parla di neo-angiogenesi). Alcuni di questi farmaci possono colpire più bersagli diversi nello stesso tempo (multitarget). Sicuramente queste nuove molecole hanno rivoluzionato la qualità di vita dei pazienti, poiché nella maggior parte dei casi danno veramente pochi problemi o comunque gli effetti collaterali sono generalmente di grado lieve o moderato e poco frequenti.

Negli ultimi anni come conseguenza delle difficoltà economiche, non limitate ad un singolo Stato ma di portata globale, e della crescente consapevolezza della limitatezza delle risorse a disposizione, il concetto di sostenibilità ha guadagnato un ruolo centrale nel dibattito scientifico relativo all’efficacia delle terapie.

Il modello di cure simultanee, nuovo paradigma di cura per i malati oncologici, è stato inserito nel Piano oncologico nazionale 2010-13 come obiettivo prioritario per la qualità della vita dei pazienti.
Le cure simultanee richiedono però un cambiamento culturale e organizzativo fondamentale per condividere scopi, valori e programmazione a livello di unità operative, gruppi multidisciplinari, dipartimenti oncologici e servizi territoriali.

Nel corso degli ultimi anni un numero sempre maggiore di evidenze scientifiche ha confermato l’utilità, in termini di qualità e quantità di vita, di un approccio integrato precoce al malato oncologico specie nei pazienti (circa il 35% dei casi) che giungono alla diagnosi in fase di malattia avanzata/metastatica. Nel corso si affronteranno alcuni aspetti emergenti e limiti delle cure simultanee con l’obiettivo di omogenizzare e rendere appropriati i singoli interventi terapeutici.

PROGRAMMA

1 sessione | Moderatori: Cerbone D. , Caraglia M.

ore 15.10 | Registrazione partecipanti

ore 15.15 | Nuovi scenari per il trattamento del paziente oncologico/immunodepresso in era COVID 19|  Caraglia M.

ore 15.30 | Le terapie ormonali nel trattamento del carcinoma della prostata | Addeo R.

ore 16.00 |  Nuove opportunità terapeutiche nella terapia del melanoma B-RAF mutato | Cennamo G.

 ore 16.20 | La terapia ormonale nel trattamento nel carcinoma della mammella | Perrotta S.

2° sessione | Moderatori: Carraturo M., Cimmino G.

ore 16.50 | La terapia orale nel trattamento del carcinoma del colon metastatico | Salvato A.

ore 17.20 | La terapia sintomatica nella cura delle metastasi encefaliche | Di Gennaro A.

ore 17.50 | La salute dell’osso in oncologia: dal rischio fratturativo alla gestione delle metastasi ossee | Auriemma A.

ore 18.10 | Aggiornamenti nella terapia del dolore in oncologia | Vassetti P.

ore 18.35 | Nuove opzioni teraupetiche nel trattamento del carcinoma dell’ovaio recidivato | Cicala S.

ore 19.00 | Take-home messages e Chiusura del corso

DOCENTI

Dott. Raffaele Addeo

Napoli

Dott.ssa Annunziata Auriemma

Napoli

Prof. Michele Caraglia

Napoli

Dott. Marco Carraturo

Acerra (NA)

Dott. Gregorio Cennamo

Frattamaggiore (NA)

Dott. Domenico Cerbone

Napoli

Dott.ssa Stefania Cicala

Frattamaggiore (NA)

Dott. Gaetano Cimmino

Frattamaggiore (NA)

Dott.ssa Arianna Di Gennaro

Acerra (NA)

Dott. Sabato Perrotta

Frattamaggiore (NA)

Dott.ssa Angela Salvato

Frattamaggiore (NA)

Dott.Pietro Vassetti

Napoli

Con il contributo non condizionante di

AMGEN
GLAXO
GENETIC
PIERRE FABRE
EPIONPHARMA
JANSSEN